Aeroporti di Puglia comunica che presso l’aeroporto Karol Wojtyla di Bari è stata allestita un’area destinata alla somministrazione di test antigenici rapidi per la ricerca del SARS-CoV-2 mediante dispositivo diagnostico conforme alla Direttiva 98/79/CE.

L’area, istituita al piano arrivi dell’aerostazione passeggeri, dispone di due postazioni in grado di assicurare, complessivamente, 90 test/ora. Il test antigenico impiegato (Test FIA Ag Sars-Cov-2) è del tipo nasofaringeo con principio immunocromatografia a fluorescenza e richiede tempi di elaborazione dell’esito di circa 15 minuti.

Su richiesta del passeggero, ove previsto dalle disposizioni sanitarie del Paese di destinazione, potrà essere somministrato un test antigenico rapido normale (test Boson Biotech Rapid Sars CoV-2 Antigen), il cui esito sarà elaborato entro 15-20 minuti.

La prenotazione del servizio potrà essere effettuata tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 18.00 attraverso il numero verde 800196964 o per email da inviare a [email protected] Il passeggero riceverà un’email o un sms di conferma con l’indicazione di data e ora della sua prenotazione. Fermo restando l’ordine di prenotazione, sarà sempre garantita la priorità ai passeggeri in partenza e PRM. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, festivi inclusi, in concomitanza con gli orari dei voli schedulati in partenza e per tutto il tempo richiesto dal numero giornaliero di prenotazioni.

Eseguito il test, verrà rilasciato il report cartaceo in lingua italiana e inglese, certificato da personale medico e recante, oltre all’esito, anche la tipologia di test effettuato. Il servizio potrà essere erogato oltre che ai passeggeri in partenza e arrivo, anche a tutti coloro che ne faranno richiesta.

Tale iniziativa rientra in un più ampio programma di sperimentazione che Aeroporti di Puglia, Lead Partner di un progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato nell’ambito del Programma comunitario INTERREG Italia-Albania, intende avviare di concerto con il Ministero della Salute, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La sperimentazione prevede, infatti, l’avvio di voli Covid Free sulla tratta Bari-Tirana, previa autorizzazione del Ministero della Salute, di concerto con il MIT ed il MAECI.

L’auspicio è che tale sperimentazione possa determinare risultati validi, al fine di un’applicazione “a regime” del protocollo fino alla fine dell’emergenza sanitaria, anche su “altre tratte aeree”, come previsto dall’art. 54 del DPCM Draghi del 2 marzo 2021, per agevolare, in questa delicata fase di ripartenza, la ripresa di un settore tra i più colpiti dagli effetti pandemici.