La storia dell’84enne, entrato al Maugeri negativo e per due volte finito in ospedale positivo, denunciata ai nostri microfoni dai suoi figli, ha creato parecchio scalpore in poche ore.

Non si è fatta attendere la replica da parte dell’ufficio stampa degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri, che ha voluto fare chiarezza sul caso attraverso un comunicato.

“In merito al servizio da voi trasmesso e l’articolo pubblicato sul vostro sito, riguardanti entrambi un paziente ricoverato presso il nostro Istituto di Bari, al netto di condizioni cliniche che non possiamo nella presente esplicitare a tutela dello stesso paziente, e in ottemperanza delle norme per il rispetto della privacy, precisiamo quanto segue:

1 Il paziente nel corso del ricovero non si presentava disidratato e, peraltro, era sottoposto a terapie che escludevano questa tipo di problematica. In più, si alimentava e beveva autonomamente. Gli esami ematochimici eseguiti durante il ricovero non dimostravano inoltre segni di disidratazione;

2 attualmente presso il nostro nosocomio non sono presenti casi Covid e tutto il personale è stato sottoposto a vaccinazione anti-Covid 19;

3 essendo un paziente post-Covid, non è esclusa la possibilità che il tampone eseguito
presso il Policlinico di Bari possa essere un falso positivo. Tenuto conto del periodo di incubazione del virus SARS-Cov-2 (7-14 giorni), non si esclude una reinfezione presso il precedente ricovero”.