Domenica pomeriggio la Polizia Locale di Bari ha intercettato un autoarticolato sospetto sulla statele 16, direzione nord, proveniente dall’innesto con la statale 100.

Dall’esame dei documenti e dalla stampa dei dati contenuti nel dispositivo digitale, stando a quanto scritto nel comunicato stampa arrivato alla nostra redazione dal corpo di Polizia Locale, sono emerse alcune incongruenze tali da indurre gli agenti ad effettuare ulteriori accertamenti, all’esito dei quali si riscontrava l’alterazione del cronotachigrafo di bordo, che è una strumentazione obbligatoria per questa categoria di veicoli che registra la velocità ed i tempi di guida dei conducenti per il rispetto dei limiti previsti dalla legge e dalla comunità europea (per i tempi di lavoro).

La Polizia Locale ha provveduto a porre sotto sequestro una centralina illegale attivabile con telecomando. Inoltre sono state accertate violazioni al Codice della Strada per circa 5.500 euro, con il conseguente ritiro della patente e la trasmissione degli atti alle autorità competenti.

Risale alla settimana scorsa invece, un’operazione relativa ad un mezzo turco adibito al trasporto di merci che disponeva di un apparecchio elettronico “EMULATORE ADBLUE” atto ad alterare lo scambio dei dati con le centraline dei veicoli pesanti obbligati all’uso del liquido ADBLUE. Lo stesso è un marchio registrato, che identifica una soluzione chimica, l’AUS32 (Aqueous Urea Solution 32.5%), utilizzata nella cosiddetta riduzione selettiva catalitica (SCR). La nuova norma Euro 6, entrata in vigore a partire da settembre 2014, impone a tutte le case automobilistiche la produzione di veicoli a emissioni inquinanti di ossidi di azoto sempre più basse. Contestate a riguardo sanzioni per diverse centinaia di euro oltre al sequestro del dispositivo elettronico e ritiro della carta di circolazione.

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