La corsa al rialzo dei contagi da coronavirus continua senza sosta, solo ieri in Puglia si sono contati, ancora una volta, oltre mille contagi, nonostante il nuovo, timido tentativo dell’assessore Lopalco di far rientrare in numeri in un allineamento del sistema. Così alcuni sindaci del Barese hanno deciso di fare ricorso a ordinanze di chiusura, con divieto di stazionamento nelle piazze e strade delle città a rischio assembramento.

È il caso di Altamura, dove Rosa Melodia ha chiuso 14 luoghi a causa dei troppi contagi, ormai a quota 1.121; stessa linea d’azione a Monopoli e Noicattaro. Nel primo caso, con i positivi a 152, compresi i 61 di una casa di riposo e i 12 del Monopoli calcio, Angelo Annese ha disposto il divieto di stazionamento, con la sola facoltà di transito, dalle 17 alle 22, in piazza Sant’Antonio, Falcone e Borsellino, XX Settembre, via Procaccia Parco Giochi compreso skate park e campo basket, piazza Garibaldi, Milite Ignoto, Sant’ Anna piazzetta Sacro Cuore.

A Noicattaro Raimondo Innamorato, dove si contano 157 contagi, ha chiuso via Padre Tommaso Nicola Autiero, largo Pagano, largo Sacro Cuore, via Madre Chiesa, via Filippo Turati, via Pietro Nenni, via Giuseppe Mazzini, via Didonna, via Lamanna, via Mattei e il parco comunale Aldo Moro. In particolare vige il divieto di stazionamento di persone in corrispondenza e nella prossimità del raggio di 100 metri dalle attività commerciali e dai pubblici esercizi, non vale esclusivamente per l’approvvigionamento di beni e la fruizione di servizi.

Tutte queste ordinanze comunali saranno in vigore fino al 3 dicembre. Solo per oggi, inoltre, a Noicattaro sono chiusi gli uffici comunali e il Comando di Polizia locale per sanificazione, dopo l’accertata positività al Covid di un dipendente comunale.

Sabato scorso, su facebook, Antonio Decaro si è espresso molto duramente, pubblicando una foto di via Sparano affollatissima come se il coronavirus non fosse mai esistito.

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