«Sono arrivato con sedia a rotelle e vado via con le mie gambe”». Emanuele, dipendente Amtab contagiato dal sarscov2, ce l’ha fatta, ha vinto la sua sfida col coronavirus e torna a casa dopo essere stato ricoverato al Policlinico, da dove aveva già mandato un messaggio di speranza e gratitudine.

«Ho passato dei giorni terribili non per la malattia, ma per la solitudine che purtroppo è dovuta – racconta -. Tutto è stato alleviato da un un’équipe competente e altruistica, praticando quasi alla commozione l’arte del saper dare, perché hanno messo in pratica ciò che disse Gesù: “C’è più felicità nel dare…” e loro lo hanno fatto in modo eccellente, altruistico e amorevole».

«Dico solo un grazie di cuore a tutti i professionisti della clinica Baccelli – conclude – che mi hanno dato la possibilità di ritornare dalla mia famiglia». In tempi così difficili, col sistema sanitario fortemente sotto pressione e il poco incoraggiante bollettino epidemiologico regionale che conta oggi altri 30 morti, c’è bisogno di buone notizie.

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