Paura e preoccupazione nella rssa San Pio di Adelfia dove una cinquantina di persone, tra pazienti e operatori sanitari, è risultata positiva al test antigenico rapido. Nelle prossime ore si conosceranno gli esiti dei tamponi molecolari, processati all’ospedale di Venere.

I dipendenti della struttura si sono sottoposti venerdì 6 novembre e sabato 7 novembre ad uno screening a tappeto e tutti sono risultati negativi ma giovedì 12 novembre, in serata, 4 pazienti hanno manifestato qualche linea di febbre e, dopo essersi sottoposti al tampone, sono risultati positivi nel giro di 24 ore.

Il Dipartimento di Prevenzione è stato subito allertato dalla rssa che si è subito attivata per circoscrivere un possibile focolaio. La struttura è stata prontamente chiusa con diversi dipendenti che sono rimasti all’interno, i parenti non possono fare visita ai loro cari dal 2 marzo e quindi nessuna persona esterna ha messo piede nella rssa.

In attesa dell’esito dei tamponi molecolari, va chiarito che la situazione al momento resta sotto controllo. Il personale medico sta continuando ad offrire sostegno e assistenza agli ospiti con tutti i dispositivi di sicurezza disponibili, i contatti tra la struttura e il Dipartimento di Prevenzione sono continui.

Nelle prossime ore si saprà di più ma, nonostante tutte le precauzioni prese e la riduzione dei contatti sociali, questo caso è la dimostrazione evidente di come il virus sia forte e circoli ancora in maniera importante tra noi.

 

 

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