Nell’ambito di attività di servizio finalizzata al controllo economico del territorio e alla
repressione dei traffici di stupefacenti, la Compagnia della Guardia di Finanza di Monopoli ha individuato a Polignano a Mare due aree adibite a piantagioni di sostanza tipo marijuana.

Si tratta di due distinte operazioni che, stando a quanto dichiarato nel comunicato stampa, a seguito di ripetuti appostamenti, osservazioni e ricerche informative, hanno consentito di condurre ravvicinati interventi nei terreni agricoli interessati, ubicati in aree difficilmente localizzabili se non mediante un’accurata attività info-investigativa.

A seguito di perquisizione dei luoghi, i militari operanti hanno rinvenuto, complessivamente, 60 piante a fusto alto e 18 contenitori, di varie dimensioni, contenenti marijuana, essiccata e non, e infiorescenze, occultati nei fabbricati presenti nelle proprietà. Le ricerche sono state, inoltre, estese alle residenze dei due responsabili, entrambi polignanesi, dove sono stati ritrovati ulteriori diversi contenitori con il medesimo contenuto. All’esito dell’attività, la sostanza stupefacente complessivamente rinvenuta è stata quantificata in oltre 30 chilogrammi.

I soggetti sono stati, pertanto, ritenuti responsabili per il reato di coltivazione e
detenzione di sostanza stupefacente, come disciplinato dal D.P.R. 309/1990. In particolare, nel corso di una delle operazioni si è proceduto all’arresto in flagranza ed alla traduzione presso la Casa Circondariale di Bari della persona sorpresa mentre si occupava dell’irrigazione e della coltivazione delle piante di marijuana e alla denuncia a piede libero per l’altra.

Tali attività, condotte parallelamente ed in un ristretto arco temporale, testimoniano, ancora una volta, il costante presidio esercitato dalle Fiamme Gialle baresi al fine di prevenire e reprimere gli illeciti traffici di sostanze stupefacenti, che finanziano le organizzazioni criminali che affliggono il territorio. A ciò si aggiunga il notevole contributo alla salvaguardia della salute pubblica e, soprattutto, della categoria dei giovanissimi, garantendo anche una maggiore sicurezza degli ambienti cittadini.

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