“L’ultima volta che mi hanno chiesto qualcosa è stato verso febbraio-marzo, prima del coronavirus. Mi hanno chiesto qualcosa da mangiare e di poter dormire”. La voce camuffata è quella di una conoscente di Lello e Angela, fratello e sorella che vivono in condizioni disumane, al buio, senza, gas, tra feci, topi e sporcizia nel quartiere Libertà, a Bari.

Il caso è diventato nazionale dopo che la trasmissione di Mediaset condotta da Federica Panicucci, Mattino5, ha rilanciato i nostri servizi, accendendo l’interesse della gente e delle istituzioni su una vicenda di cui scriviamo e raccontiamo ormai da tempo.

In molti si sono fatti avanti per dare una mano quando il caso è scoppiato, la bonifica di casa è ormai sempre più vicina, anche al vicino hotel Cristal si si sono detti disponibili a ospitarli durante i lavori,

“Non li ho ospitati a dormire – racconta – hanno mangiato un panino e se ne sono andati. Bevevano molto vino, tutti e due. Venivano sempre a chiedere qualcosa, fino a quando li ho mandati a quel paese. Venivano a chiedere 5 euro per il bottiglione, ogni giorno, perfino la domenica alle 7 del mattino”.

“Venendo meno i genitori, dovevano darsi una mano a vicenda. Per me hanno entrambi dei problemi. Angela ne ha subite di tutti i colori – sottolinea tra le altre cose – quando era piccola prendeva le botte dalla madre che beveva e faceva ubriacare anche il padre. Prendeva le botte ed è diventata così, mi dispiace molto per lei.

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