Autobus, pullman e treni con giovani studenti pendolari ammassati. La situazione sui mezzi di trasporto è insostenibile. Se in classe gli studenti, come da ordinanza, mantengono la distanza di sicurezza, sui mezzi questo non è possibile.

Il problema, come sottolineano alunni, insegnanti e genitori, è da attribuire al numero insufficiente di mezzi messi a disposizione dalla Regione. Ed è per questo che bus, pullman e treni superano anche la capienza massima prevista su ogni mezzo, andando così verso il mancato rispetto del distanziamento sociale e del probabile contagio tra studenti.

Un’insegnante ha portato all’attenzione del presidente Emiliano, documentando con delle foto, gli assembramenti inevitabili che si creano sui mezzi di trasporto. Di certo evitabili se questi ultimi vengono raddoppiati soprattutto nelle ore che interessano l’entrata e l’uscita da scuola degli studenti.

“È ormai da mesi – scrive l’insegnante – che La preghiamo, La supplichiamo, La imploriamo in tanti, docenti, studenti e genitori della sua Puglia, di implementare i trasporti per consentire ai nostri ragazzi di raggiungere in sicurezza le scuole e ancora non si vedono miglioramenti significativi, nonostante i contagi stiano ormai salendo ogni giorno, e ogni giorno di più. Anzi, da più parti sentiamo levarsi voci che chiedono la chiusura delle scuole, poiché in tanti temono lo spettro di un nuovo lockdown, disastroso per l’economia ed il benessere di tutti”.

“Nelle scuole del territorio che Lei amministra – continua – dirigenti ed insegnanti hanno lavorato a lungo e duramente per rendere tutti gli Istituti il più possibile luoghi sani e sicuri, sforzi che rischiano di essere vanificati da pullman e treni carichi come carri bestiame (bestiame da macello?). A scuola vedo ragazzi responsabili, generalmente attenti alle regole e ansiosi di preservare il più possibile la salute dei loro cari e dei loro insegnanti, eppure è oggettivamente difficile e faticoso tenere la mascherina all’aperto, per strada, negli spazi antistanti agli istituti, a scuola, per ore e ore e ore. Inoltre, sappiamo tutti che essa è pienamente efficace solo se accompagnata da un adeguato distanziamento sociale”.

“Ora, in tutta onestà, – evidenzia la docente – giudichi Lei dalle scene allegate, inviatemi tra ieri e oggi da ragazzi di Noicattaro, Rutigliano, Casamassima, Turi (ma so che la situazione è più o meno pericolosamente identica ovunque), se si stia davvero garantendo la salute pubblica”.

“La prego, La imploro, La supplico ancora una volta di aggiungere corse alle linee di pullman nonché vagoni ai treni del territorio pugliese, in orario scolastico, di spingere per l’assunzione di controllori che indirizzino i giovani al rispetto delle regole e ne verifichino l’applicazione – conclude nella lettera -. Presto emergerà che, dalle nostre parti, il contagio si sparge soprattutto per queste vie e allora in tanti dovranno fare i conti con la propria coscienza e le proprie responsabilità”.

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