Manca il personale nella sede del Municipio III nel quartiere San Paolo. Una situazione che comporta non poche difficoltà sia per le unità lavorative che per gli utenti costretti a lunghe ore di attesa. Oltre alle varie pratiche che il personale deve seguire, in questo periodo, orde di genitori, già nelle prime ore del giorno, si affacciano agli uffici del Municipio III per il ritiro del tesserino del trasporto scolastico. La mancanza di personale comporta assembramenti e lo stesso presidente, Nicola Schingaro, denuncia ciò che accade nella sede.

“Nel corso degli ultimi anni – spiega Schingaro – si sono verificati diversi eventi che ci hanno portato a questa situazione. Due unità lavorative, nel corso della legislatura precedente, sono state trasferite altrove e nel frattempo la sede ha un doppio incarico, sia Municipio che Ripartizione Sviluppo Economico”.

“C’è stato il legittimo collocamento a riposo di 4 unità lavorative, inquadrate come istruttori amministrativi, nel 2019 e di ulteriori 2 unità, un funzionario amministrativo e un istruttore amministrativo, negli ultimi due mesi di questo 2020. Purtroppo – continua il presidente del Municipio III – non vi è stata alcuna sostituzione di tale personale, nonostante le ripetute richieste effettuate in tutte le forme possibili”.

“Il risultato è che, oggi, il personale amministrativo effettivamente presente nel Municipio è composto solo da 2 istruttori amministrativi e 2 esecutori amministrativi – sottolinea – che possono essere impiegati per le mansioni di protocollo e saltuariamente per la verbalizzazione giornaliera dei lavori delle due Commissioni consiliari che portano via complessivamente un tempo di circa quattro ore ogni giorno, contro una pianta organica che solo un anno fa poteva contare su 6 unità in più”.

“In una simile condizione – continua Schingaro – è pressoché impossibile l’adempimento, anche non necessariamente puntuale, delle attività ordinarie di un municipio che in tutto questo tempo ha provato a resistere ed ancora resiste, ma che ormai ha enormi difficoltà nel riuscire a dare risposte adeguate alle differenti richieste del territorio cosi come ai bisogni dei suoi residenti”.

“Ci sono molteplici ragioni che hanno scatenato tutto questo come la difficoltà dei Comuni di effettuare la sostituzione del personale che va in quiescenza e la lungaggine dei concorsi. Anche la possibilità di trasferire il personale presente nel territorio non è semplice – spiega -, perché venire a lavorare in questo Municipio comporta certamente dei disagi (disagi che chi ci abita vive ogni giorno e che sono aggravati da questa situazione), che i dipendenti di altri uffici forse non intendono affrontare”.

“Tutto questo può essere vero, ma il Municipio III ha urgente bisogno di personale, anche con assegnazioni temporanee, perché è in una evidente condizione di paralisi – sottolinea Schingaro -. Siamo consapevoli di essere dinanzi ad una situazione molto complessa, comune anche ad altri uffici comunali, altrimenti, ne siamo certi, si sarebbe trovata già da tempo una soluzione, ma non si può più sottacere la circostanza che l’attuale gravissima condizione raggiunta da questo Municipio meriti la massima priorità rispetto a tutte le altre esigenze”.

“D’altra parte, sappiamo che questa non è una situazione prodotta dal Municipio 3, i suoi uffici non hanno la possibilità ed il potere di trovare risposte. In questo quadro – conclude il presidente -, è difficile non sentirsi abbandonati ma non vogliamo perdere la speranza, e restiamo quindi in attesa di risposte e di soluzioni”.