Sono due i fascicoli aperti dalla Procura di Bari nell’indagine per associazione terroristica su Brahim Aoussaoui, il 21enne di origine tunisine che ieri ha ucciso tre persone nella cattedrale di Nizza.

L’attentatore è transitato nel capoluogo pugliese in occasione dello sbarco dalla nave quarantena Rhapsody. La magistratura barese si è così attivata per fornire collaborazione all’autorità giudiziaria francese che indaga sull’attentato.

Il procuratore facente funzione Roberto Rossi ha aperto un fascicolo conoscitivo modello 45, cioè senza indagati né ipotesi di reato, sulla procedura amministrativa relativa al provvedimento di respingimento adottato nei suoi confronti.

Nell’inchiesta in cui si ipotizza il reato di associazione con finalità di terrorismo internazionale la Procura di Bari è al lavoro per verificare eventuali spostamenti e contatti del 21enne tunisino durante il suo passaggio nel capoluogo pugliese.

Il secondo fascicolo, invece, punta a ricostruire, accertando tempi e modi, la procedura amministrativa che avrebbe consentito all’uomo lo sbarco e il successivo rilascio con decreto di respingimento e ordine di lasciare entro sette giorni il territorio nazionale. Tutti elementi non ancora formalmente accertati e che sono oggetto di attente verifiche.

 

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