Graduatorie sbagliate che mettono a rischio la continuità didattica a causa del balletto delle supplenze. Per questo motivo il corpo docente pugliese, insieme ai dirigenti scolastici e ai direttori dei servizi generali e amministrativi, hanno protestato davanti alla sede dell’Ufficio Scolastico Territoriale in via Re David a Bari.

Si evince un profondo mal contento da parte dei docenti. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, alcuni insegnati non sono nemmeno entrati in graduatoria a causa di un errore nel calcolo dei servizi e rischiano di non avere la cattedra, nonostante anni di attività. precarietà anche per i docenti di sostegno non potendo garantire la continuità didattica ai bambini con disabilità.

“Protestiamo contro un bando tardivo che avrebbe dovuto semplificare e accelerare il tutto, ma il tempo a disposizione degli Uffici Scolastici non è stato sufficientemente congruo – sottolinea Gianni Verga, segretario generale Uil Puglia -. Neanche tempi più distesi avrebbero consentito di pubblicare le graduatorie GPS e GI senza errori. È evidente che il software abbia prodotto punteggi errati e posizioni sbagliate a causa dei titoli di servizio scomparsi e a titoli di cultura dimenticati nel sistema”.

“Chiediamo di fermare tutto per poter esaminare le migliaia di reclami pervenuti all’Ufficio Scolastico Territoriale e alle Scuole Polo. Il Ministero – conclude Verga – deve dare garanzie agli aspiranti docenti che non si sono ritrovati anni di precariato e titoli culturali”.

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