“Mio figlio il 22 settembre si è sottoposto al tampone ed è risultato positivo al coronavirus. Ma nessuno si è fatto vivo per gli altri componenti della famiglia. L’Asl si è dimenticata di noi qui al quartiere Libertà”.

A denunciare l’accaduto al nostro giornale è un padre di famiglia, a caccia di risposte dopo la positività di uno dei suoi figli.

“Il nucleo familiare è stato segnalato all’Asl ed è stato messo in quarantena ma dopo 5 giorni nessuno ci ha detto niente – racconta -. Vorrei capire come funziona in questi casi. Dal 22 settembre stiamo aspettando di sottoporci ai tamponi, ho anche un bimbo di soli 2 anni. Non sappiamo cosa fare”.

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