“Eravamo tutti ammassati uno sull’altro, e l’autista continuava a fare fermate lungo il tragitto e far salire gente sull’autobus. Uno schifo”. Dopo i mesi del lockdown, il ritorno a scuola con tutte le incertezze annesse e connesse, è destinato inevitabilmente a mettere sotto stress il sistema del trasporto pubblico locale.

Da oggi, infatti, sono tornati sui mezzi pubblici, lavoratori e studenti, tutti insieme appassionatamente, verrebbe da dire, ma il coronavirus è ancora ben presente in mezzo a noi, come si evince dal bollettino regionale, e la cosa va tenuta nella giusta considerazione.

A giudicare dal racconto della mamma di cui sopra, però, così non sembra, anzi. Lo stesso dicasi per quanto riguarda le scuole, almeno a giudicare dalla foto scattata davanti al Panetti.

Cero la gioia di ritrovarsi, la voglia di voler stare insieme, è tanta, troppa, è vero che i ragazzi da oggi in poi trascorreranno tante ore nello stesso spazio al chiuso, ma davvero non è il caso di ammassarsi come se i morti di cui abbiamo letto e scritto non ci fossero mai stati.

 

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