Questa mattina è suonata la campanella in tante scuole pugliesi. Un anno scolastico diverso, dove gli abbracci non sono consentiti, dove è obbligatorio il distanziamento, dove non si ha un compagno di banco e dove la mascherina impedirà la sgridata dell’insegnante perché coprirà le risatine o i suggerimenti.

Un anno che difficilmente sarà dimenticato e che entra negli albori della storia a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. Tralasciando gli autobus stracolmi, i genitori accalcati fuori ai cancelli per un ultimo saluto e gli studenti a cui il divieto di assembramento non è entrato in testa, in qualche scuola pare non siano state recepite le norme anti covid.

L’esempio è nel video girato all’interno di una classe del liceo artistico Pino Pascali in corso Vittorio Veneto a Bari. Le immagini mostrano diverse lacune riguardo le norme anti contagio. I banchi, come si vede, sono uniti in file e gli studenti sono seduti a meno di un metro di distanza e sono tutti senza mascherina.

Si nota anche una barriera fatta con alcuni banner usata per dividere la stanza in due aule, frequentate da 24 studenti ciascuna. Quindi tirando le somme, stando a quanto denunciato, in una classe ci sono 48 alunni.

Non sappiamo se la soluzione sia o meno momentanea. Di certo, come sottolineato anche dalle Istituzioni, ogni scuola avrà gli strumenti necessari per non diffondere il contagio. Fino a quel momento, mettete la mascherina.

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