L’Asl Bari ancora nel ciclone delle polemiche. Dopo la denuncia da parte di un’insegnante, a causa di un documento mancante che le impedisce di ottenere l’indennità di maternità obbligatoria dall’Inps, un altro caso simile è stato segnalato al nostro giornale.

“Abbiamo consegnato i documenti per l’astensione dal lavoro di mia moglie per problemi di salute il 1 giugno, entro 7 giorni dovevano mandarci sia a noi che all’azienda il decreto di accettazione o non accettazione – racconta il marito -. Da allora sono tutti scomparsi, ci siamo recati anche noi in via Papalia ma senza ottenere nulla. È una vergogna”

“Fuori dalla struttura abbiamo parlato con altre persone che si trovano nella nostra stessa situazione – continua -.  La dottoressa responsabile si è fatta 30 giorni di malattia e poi le ferie. Dal 26 agosto ci rechiamo tutti i martedì e venerdì in struttura ma una volta ci viene detto che non può riceverci per impegni personali, altre volte che non è in struttura o è con la commissione a Bitonto”.

“Abbiamo chiesto aiuto anche a Emiliano ma nessuna risposta anche dalla Regione – conclude -. L’Ufficio Prevenzione ci aveva assicurato che in queste serate i decreti sarebbero arrivati. Nemmeno per il cazzo!”.

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