Mette in vendita la moto su Subito.it e si ritrova derubato sotto il naso; è successo a Modugno qualche giorno fa. Da allora il proprietario ha pubblicato foto della motocicletta ovunque su facebook, nella speranza che possa in qualche modo essere recuperata. Ha perfino messo una ricompensa.

Dopo aver pubblicato l’annuncio di vendita della Bmw, il proprietario, Tony, viene contattato dall’acquirente interessato. I due si scambiano un po’ di messaggi via whatsapp, e poi si incontrano davanti a casa del venditore. Roberto, questo il nome dato dal compratore, arriva a bordo di una macchina che lascia “in custodia” a Tony.

Da una visura tramite app, Tony verifica che sia assicurata e non risulti rubata. Modello e targhe corrispondono. Mentre scendono nel box per vedere la moto, l’acquirente lascia anche il portafogli nell’abitacolo. Insomma, sembra veramente tutto a posto.

La Bmw è stupenda, inutile negarlo, ma come tutte le cose, prima di concludere l’affare, il compratore vuole provarla. Tony è tranquillo, su c’è la Lancia Ypsilon, non ci sono campanelli d’allarme che risuonano nella sua testa, così si avvia sulla rampa del garage per aprire il cancello, alle sue spalle sente il rombo della Bmw.

La moto percorre la breve salita, rallenta nel passare accanto a Tony, e anzi che fermarsi per farlo montare in sella, schizza via con un colpo sulla manopola dell’acceleratore. Da  quel momento, di “Roberto” e della sua stupenda Bmw, Tony non ha più notizie.

Precipitatosi nell’abitacolo della macchina, Tony scopre che il portafogli è vuoto, mentre solo all’arrivo dei Carabinieri apprenderà che le targhe del veicolo sono contraffate e il numero di telaio della macchina cancellato.

Il furto, insomma, è stato preparato con cura fin nei minimi dettagli. Il cellulare con cui i due si sono sentiti, naturalmente, ormai risulta spento. La speranza di Tony è che qualcuno, imbattutosi nei suoi post, la riconosca in qualche annuncio di vendita on line e lo contatti.

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