C’è anche una donna salentina di 31 anni tra i feriti dell’esplosione che ha devastato martedì la città di Beirut, in Libano, dove è rimasto coinvolto anche il militare Roberto Caldarola, 40enne residente con la famiglia a Palombaio, frazione di Bitonto.

Veronica Lia, figlia dell’ex parlamentare e sindaco di Specchia, comune in provincia di Lecce, vive a Beirut da alcuni mesi insieme al fidanzato libanese. I due si trovavano in un’abitazione nelle vicinanze della zona del porto, teatro delle esplosioni.

La coppia ha lasciato la casa, crollata durante la seconda esplosione, e una volta per strada sarebbe stata colpita da alcuni pezzi di un’auto distrutta. Fortunatamente non avrebbe riportato gravi conseguenze.

I due ora sarebbero in ospedale per le cure mediche. Tagli profondi e diversi punti di sutura per la 31enne salentina mentre il fidanzato è stato operato ai tendini.

Illeso il padre che da qualche giorno si trovava in città per fare visita alla figlia. “Ai nostri concittadini specchiesi, che hanno vissuto da vicino questo dramma perché presenti in Libano. Un caloroso in bocca al lupo di pronta guarigione alla nostra concittadina rimasta ferita”, il messaggio apparso sulla pagina Facebook del Comune di Specchia.

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