Ieri sera una pattuglia della Polizia Locale è stata avvicinata in via Capruzzi, verso le 20:35, da una donna che urlava per aver subito violenza, con palpeggiamenti al seno ed alle parti intime da parte di un soggetto di giovane età e dalla pelle scura, secondo quanto raccontato dalla donna.

La pattuglia, composta da un Ufficiale e un Operatore del Corpo della Polizia Locale, ha lanciato subito l’allerta via radio alle pattuglie di zona, iniziando la perlustrazione del quartiere. Dopo pochi minuti il soggetto è stato individuato nei pressi di largo Ciaia da un’altra pattuglia in servizio di polizia giudiziaria con abiti civili per prevenzione reati.

L’uomo stava perpetrando la stessa violenza sessuale nei confronti di altre due donne che urlavano per attirare l’attenzione degli astanti. Gli agenti si sono lanciati all’inseguimento del soggetto, dopo essersi qualificati ed intimato l’alt; datosi alla fuga, è stato raggiunto in via De Bellis, dove ha tentato di sottrarsi al fermo di polizia cercando di scavalcare una recinzione residenziale e opponendo resistenza.

I 4 Operatori della Polizia Locale intervenuti sono riusciti comunque a bloccare l’uomo che, fermato, è stato condotto al Comando di Japigia insieme a 2 delle quattro donne risultate poi vittime della violenza avvenuta poco prima. L’uomo, cittadino di nazionalità senegalese di 25 anni, è risultato munito di regolare permesso di soggiorno, ma con numerosi precedenti penali a carico, taluni della stessa fattispecie penale.

Arrestato dopo gli accertamenti di rito per il reato previsto e punito dall’art. 609bis c.p. (violenza sessuale che prevede una pena da 6 a 12 anni) è stato associato nella notte al carcere cittadino, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Le donne vittime del reato, dopo l’assistenza anche morale fornita presso il Comando, hanno sporto regolare denuncia identificando l’autore, già sorpreso in flagranza del reato dagli stessi Operatori intervenuti.

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