La Guardia di Finanza, nella giornata di ieri, ha eseguito 16 perquisizioni nelle sede aziendali e acquisizione di documenti negli uffici pubblici. Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finiti alcuni imprenditori locali per polizze fideiussorie false per ottenere ingenti contributi pubblici.

Durante l’indagine è emerso anche il nome di Alfonso Pisicchio, assessore regionale all’Urbanistica, che, tramite suo fratello, avrebbe promesso l’assunzione in alcune società baresi in cambio di voti alle prossime elezioni regionali.

L’Assessore, in seguito alla notifica di avviso di garanzia, ha inviato una nota stampa nella quale si dice estraneo ai fatti. “Sin da subito fornito la mia totale disponibilità a collaborare con gli organi inquirenti. Sono assolutamente tranquillo e totalmente estraneo ai fatti oggetto di indagine, che non riguardano affatto la mia attività istituzionale”.

L’assessore Alfonso Pisicchio, insieme a suo fratello, per la Finanza complice nei voti di scambio, e altre due persone, è indagato per concorso in corruzione.

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