I Finanzieri della Tenenza di Molfetta, insieme alla Capitaneria di Porto, nell’ambito del rafforzamento delle attività di contrasto all’evasione fiscale e all’abusivismo commerciale e demaniale marittimo, hanno eseguito una serie di interventi, nei confronti di commercianti abusivi, finalizzati alla verifica delle autorizzazioni amministrative e degli aspetti igienico-sanitari a tutela dei consumatori. Lo rende noto l’ufficio stampa delle Fiamme Gialle con un comunicato inviato alla redazione. I controlli hanno permesso di far emergere numerose violazioni.

Lo scorso 25 luglio i militari hanno controllato un automezzo proveniente da Trani che trasportava 14kg di pesce (novellame), destinato a a essere venduto al mercato ittico al dettaglio. La merce, ritenuta in cattivo stato di conservazione da parte del Dirigente medico veterinario della ASL Bari, è stata sottoposta a sequestro ed il possessore denunciato all’Autorità Giudiziaria “per aver detenuto per la vendita prodotti ittici in cattivo stato di conservazione e senza l’autorizzazione ministeriale” (violazione agli artt. 5 lettera b e 6 della Legge 283/62). Il pescato, conferito all’Azienda dei Servizi Municipalizzati di Molfetta, è stato distrutto.

Due giorni dopo, il 27 luglio, sono state sottoposte a controlli due postazioni per la vendita illegale di bevande ed alcolici: la prima allestita in località Molo Pennello, la seconda in località Prima Cala. Si tratta di zone in cui insiste il demanio marittimo e dunque occupato abusivamente per circa 25 metri quadrati.

L’attività ha permesso di rinvenire un gazebo, una tenda da campeggio, una sdraio, un barbecue, due pensili, tre teli ombreggianti, 27 sedie e 4 tavoli in plastica, insieme a 5 frigoriferi fuori uso colmi di ghiaccio contenenti oltre 200 tra bottiglie e lattine di birra, acqua e altre bevande.

Le attrezzature e la merce sono state sequestrate, i due responsabili, di cui uno noto ed altro ignoto, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di cui all’art. 1161 comma 1 e 54 del Codice della navigazione.

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