Ammanchi sugli stipendi dei medici del 118. Torniamo a parlare di quella che sembra una costante incresciosa da parte dell’Asl Bari. A denunciare nuovamente quanto accade alle buste paga dei medici soccorritori è Francesco Papappicco, medico del 118 sindacalista di FSI-USAE.

Il medico questa mattina, dopo aver smontato dal turno di lavoro, si è recato al Distretto di Altamura nell’ufficio che si occupa dello stipendio dei medici del 118, dove in passato sono stati verificati ammanchi di migliaia di euro. “Ammanchi per le motivazioni più assurde – commenta Papappicco – e anche in questo caso sembra non esserci un responsabile di quanto accade. Un continuo rimpallo di attribuzione di mansioni, un muro di gomma”.

“L’esempio più eclatante – racconta il medico – riguarda la postazione di Giovinazzo dall’inizio dell’operatività priva di orologio marcatempo. Ogni turno effettuato veniva giustificato con omessa timbratura e messo a consuntivo. Ogni volta sistematicamente risultavano turni mancanti sui cartellini digitali”.

“Nel mio caso, da ottobre 2019 a febbraio 2020, ho riscontrato un ammanco di 86 ore non contabilizzate – sottolinea -. Dall’impiegato mi viene richiesto di controllare le anomalie e di recarmi ad Altamura mensilmente per verificarle assieme di persona e apportare le dovute correzioni. Non bastassero le 12 ore di servizio in ambulanza, dovrò provvedere anche a questo, mettendo in scena una commedia dell’assurdo: in pratica andare a controllare il controllore se, come, perché e quando incappa in queste che benevolmente voglio considerare sviste. Metodiche, recidive ma pur sempre sviste in buona fede mancherebbe. Lungi da me pensare alle peggiori performance di fancazzismo o onanismo burocratico”.

“Da inizio luglio, nella postazione di Giovinazzo, è stato collocato e attivato finalmente l’orologio marcatempo, ma – continua Papappicco – due turni da me espletati in quella postazione ad oggi non figurano sul cartellino digitale provvisorio della Asl. Chiedo lumi all’impiegato preposto e questi candidamente mi risponde che non dipende da lui. La cosa più assurda e che ha sottolineato che qualora vogliamo che i turni ci vengano riconosciuti e pagati, pur avendo badgiato al marcatempo di recentissima collocazione, dato che non rileva le presenze, occorrerà redigere i relativi giustificativi scritti di omessa timbratura, nonostante l’errore, come verificato con l’impiegato, sia da attribuire al marcatempo”.

“Dunque non solo non hanno risolto una parte del problema, ma se possibile l’hanno peggiorata – sottolinea incredulo il medico del 118 -. Risultato: migliaia di euro arretrate ancora da riscuotere e centinaia da mettere in conto dal momento che a detta dell’impiegato occorrerà giustificare anche l’ingiustificabile”.

“Chiaramente – conclude – procederemo alle dovute ingiunzioni di pagamento con relativo addebito di spese legali a carico di ignoti responsabili della ASL in un Paese come questo dove queste inadempienze finisce per pagarle sempre e solo Pantalone”.

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