“Senza parole”. Così inizia il post di denuncia pubblicato su facebook da Amiu Puglia. Gli addetti della municipalizzata dei rifiuti hanno scattato la foto a ciò che era contenuto in uno dei cassonetti della carta nel quartiere Torre a Mare in via Resta.

“Nel cassonetto blu – scrive su Facebook – che serve per la raccolta differenziata della carta, qualcuno ha lasciato lattine presumibilmente di vernici, una bustone di plastica e persino un mattone forato. Naturalmente il contenitore della carta non è la destinazione per nessuno di questi oggetti, con l’aggravante che quel carico è stato inquinato, dunque la carta che era contenuta comunque al suo interno non può essere più riciclata”.

“Fare la raccolta differenziata non è un optional – continua Amiu – è un obbligo di legge che allinea il nostro Paese alle altre Nazioni europee: è, infatti, dal 1975 che l’allora Cee ha emesso le prime direttive in materia. Fare la raccolta differenziata, sia stradale che porta a porta, offre possibilità e prospettive in materia gestione dei rifiuti, è la prima fase di un processo importante, lungo, complesso”.

“Fare la raccolta differenziata fa bene a tutti – sottolinea l’azienda -, ma è necessario farla bene. A tutti noi cittadini viene chiesto di differenziare i rifiuti con attenzione, per dare un contributo importante, fondamentale”.

“Buttare materiale edili in un cassonetto per la raccolta della carta non aiuta questo processo, anzi lo rallenta se non proprio lo vanifica e non vanifica solo il processo di recupero e riciclo ma vanifica, prima di tutto, l’impegno di tanti cittadini virtuosi, attenti, collaborativi, che sono, per fortuna, la stragrande maggioranza – conclude – ma che rischiano di vedere perduti gli sforzi e restare senza parole”.

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