Un elenco di persone da far lavorare al Cup dell’Istituto De Bellis di Castellana e al Giovanni Paolo II di Bari. Le indagini della Guardia di Finanza sul presunto scambio di voti in cambio di posti di lavoro continuano e hanno portato a una nuova pista.

Stando a quanto appreso dal quotidiano La Repubblica, l’assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Pisicchio e suo fratello, fornivano gli elenchi a Giovanni Riefoli, legale rappresentante della Plus Innovation e amministratore della Golem, che avevano ottenuto appalti dal Comune di Bari e dalla Regione. Ma pare che non siano le uniche intercettate dalla Finanza.

Nel novembre 2018, come si legge sul quotidiano barese, l’Istituto tumori Giovanni Paolo II aveva indetto, assieme all’Irccs di Castellana, una procedura aperta per l’affidamento in due lotti del servizio di prenotazione telefonica, sportello Cup-cassa, Ticket e Alpi per le due strutture sanitarie. Un mega appalto della durata di cinque anni, bandito per 1,2 milioni per il De Bellis e 3,4 per il Giovanni Paolo II.

La gara fu vinta dalla Plus Innovation e per svolgere il lavoro avrebbe dovuto implementare il personale. Per questo motivo aveva pubblicato un avviso di ricerca collaboratori e tirocinanti sul proprio sito internet, chiarendo che i candidati avrebbero dovuto specificare se l’interesse era per il De Bellis di Castellana, il Giovanni Paolo II di Bari o per il settore commerciale.

Stando agli investigatori la ricerca online era soltanto di facciata, perché la selezione vera e propria sarebbe avvenuta seguendo le indicazioni di alcuni politici. Infatti i fratelli Pisicchio pare che fornissero gli elenchi e l’imprenditore Riefoli li riceveva.

L’assessore all’Urbanistica continua a dirsi estraneo ai fatti e di non conoscere l’imprenditore, ma secondo i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria del colonnello Luca Cioffi, c’era un rapporto collaudato tra Riefoli ed Enzo Pisicchio e di accordi con il politico che si sarebbero concretizzati tramite il fratello minore.

Le indagini hanno subito un’accelerazione grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno mostrato un rinnovato attivismo dei fratelli Pisicchio in vista delle elezioni regionali di quest’anno.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here