Non si placa l’ira di Francesco Alberga, ex cavaliere al Palio del Viccio, scalciato dal cavallo durante la tradizionale kermesse del 2013 a Palo del Colle. Le sue iniziali rivendicazioni, la denuncia di presunti torti subiti sono sfociate in quella che cinque dipendenti comunali giudicano atti persecutori.

La questione è finita in Tribunale e l’8 giugno prossimo è prevista l’udienza del processo per stalking. Alberga era stato arrestato a causa delle aggressioni verbali e fisiche nei confronti dei dipendenti comunali accusati di essere causa della sua situazione di disagio in seguito all’incidente.

L’ultima volta Alberga ha perso la testa ieri pomeriggio, poco prima delle 19. L’ingegnere comunale era appena uscito dall’ufficio e stava raggiungendo la sua abitazione, non molto distante da Palazzo di Città. Il dipendente comunale e l’ex cavaliere si sono travati all’improvviso uno di fonte all’altro.

Alberga avrebbe iniziato a inveire, urlando contro Scicutella. Secondo la prima ricostruzione dei fatti Alberga lo avrebbe spintonato più volte, fino a fargli cadere telefonino e occhiali quando l’uomo ha provato ad allertare i Carabinieri. Il parapiglia ha attirato l’attenzione della moglie del dipendente comunale, intervenuta in quegli attimi concitati e finita al pronto soccorso per l’elevato stato di agitazione. In seguito agli accertamenti, i medici hanno ritenuto necessario il ricovero della donna nel reparto di Cardiologia per provvedere ad ulteriori approfondimenti.

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