Li abbiamo visti in questi mesi farsi in quattro per fronteggiare l’emergenza coronavirus, qualcuno di loro ci ha perfino rimesso la vita nella lotta impari al nuovo nemico sconosciuto arrivato da chissà dove.

Sono gli operatori sanitari, siano essi medici, infermieri, operatori sanitari, i nuovi eroi, già troppo presto dimenticati, finiti di nuovo sulla graticola per i soliti problemi di gestione dei pazienti o perfino delle polemiche per quanti di loro, giustamente, chiedono a gran voce il rispetto delle misure di sicurezza per contenere la diffusione del contagio.

Però. Purtroppo c’è un però. Anche loro, a volte, dimenticano di dare e di dover essere sempre di buon esempio; è il caso per esempio di quello immortalato questa mattina in scooter su via Capruzzi, all’angolo di corso Benedetto Croce, con addosso il così detto green, la divisa verde.

Buon senso, ma anche le disposizioni varate dalla Asl, vogliono che gli indumenti “da lavoro” quali il green, le cuffie, i calzari da sala operatoria, il camice e via dicendo, non siano adoperati al di fuori dell’ospedale, o addirittura all’esterno del proprio reparto di competenza.

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