Oltre la beffa della multa arrivata in piena emergenza, perché le piante occupavano il suolo pubblico, adesso anche il danno. A farne le spese uno dei fiorai di Adelfia. Questa mattina intorno alle 10 il chiosco all’esterno del cimitero di Canneto ha preso fuoco per cause ancora in fase di accertamento.

“Sono venuti gli addetti dell’Enel – racconta il fiorista – e, dopo aver controllato il contatore, hanno escluso che si possa trattare di un corto circuito. Adesso nessuno mi toglie dalla testa che qualcuno ha appiccato il fuoco per farmi un danno”.

L’incendio è divampato all’esterno della struttura e si pensa che le fiamme siano partite da un bidone da lavoro usato per gettare materiale di scarto. “All’interno non c’era nulla che poteva prendere fuoco per autocombustione”.

“Per fortuna non ci sono stati danni all’interno del chiosco, ma i pannelli laterali esterni sono completamente distrutti e il calore delle fiamme ha intaccato anche parte della struttura interna”. Il fiorista adesso vuole fare chiarezza sull’accaduto. “Oltre alla crisi economica anche l’incendio. Non so che altro aspettarmi”.

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