“Il mio sfogo era per la grave situazione che sto vivendo, personalmente ho una zia risultata positiva al virus che è ricoverata presso la RSSA, sapere che in questa emergenza si proceda ancora con protocolli burocratici che prevedono soluzioni a lungo termine e che non fanno altro che far aggravare le sofferenze dei nostri parenti, mi traumatizza”. Lo scrive Michele Nobile, consigliere comunale di maggioranza a Minervino Murge e autore del post con le minacce rivolte al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e al direttore generale della Asl BT, Alessandro Delle Donne.

Il post, poi rimosso, è stato rilanciato dalla pagina facebook della lista SìAmo Minervino, la stessa su cui la sindaco del paese, Maria Laura Mancini, comunica coi cittadini, divenuta di fatto canale di comunicazione istituzionale della pubblica amministrazione locale. Ieri sera, per esempio, la stessa sindaco ha aggiornato la cittadinanza sulla gravissima situazione all’interno della RSSA in questione.

“Vi do 16 ore di tempo per sistemare la situazione a Minervino Murge, dopo di che vi verrò a prendere con la forza, e guai a chi si mette avanti”. Questo ha scritto Nobile sulla sua bacheca, messaggio ripreso e condiviso da SìAmo Minervino. Minaccce, non richieste di aiuto nei toni e nei modi che si addicono a un rappresentante delle istituzioni. Lo abbiamo sentito telefonicamente.

 

Per quale motivo il post è stato rimosso?
“Il post è stato fatto per far arrivare agli interessati il messaggio, quando mi sono sincerato che fosse arrivato, infatti mi hanno chiamato dalla Regione, dalla Asl e dalla Prefettura. Sono tra i gestori della pagina SìAmo Minervino, non è la prima volta che ci arrabbiamo contro un presidente assente, anche ora che siamo in emergenza”.

“Conoscendo i tempi e la burocrazia che usano queste persone – ha spiegato – mi sono attivato in quel modo. Ieri sera la situazione nella RSSA si è aggravata ulteriormente, una situazione simile ad Auschwitz, con i pazienti bisognosi di assistenza chiusi nelle loro piccole stanze e gli operatori svegli da oltre 48 ore per garantire al massimo le cure, ridotti a meno di un terzo e con problemi fisici. I dipendenti stanno crollando”.

Questa situazione giustifica le minacce da un rappresentante istituzionale, dalla pagina attraverso la quale il Comune e il Sindaco comunica con i cittadini, al presidente della Regione e al direttore generale della Asl?
“Sì, perché la Asl ci deve mandare il personale, che poi possano minacciare di adire la magistratura, non mi fa né caldo né freddo se queste persone non risolvono il problema. Una struttura con 40 ospiti anziani, con bisogno di cure h24, non ha il medico all’interno e 33 persone positive”.

Ritiene di volersi scusare per il post?
“Certo, infatti ho detto che era uno sfogo. Se Emiliano mi chiama gli chiedo scusa, ma alla base del messaggio c’è il problema che non si sono ancora attivati, la Regione e la Asl non hanno mandato ancora nessuno, non hanno mandato il personale sanitario, non hanno commissariato la gestione della struttura che non ha un responsabile, un medico, il 118 è arrivato ieri sera dopo un’ora e un quarto con una sola ambulanza, nonostante ci fossero quattro pazienti gravissimi. Io ho chiesto aiuto”.

La richiesta di aiuto, come la definisce Nobile, ha avuto come conseguenza l’invio di un messaggio intimidatorio al sottoscritto tramite messenger: “Che ti serve qualche cosa che hai condiviso il post del mio amico Michele Nobile? Voglio venire a casa tua a portarti una bottiglia di champagne” scrive tale Carmine, definito dallo stesso Nobile una persona buona, e meno male. Per il messaggio intimidatorio, il consigliere comunale ha chiesto scusa.

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