“Se i dati restano quelli attuali, se la situazione non cambia, ora siamo in una sostanziale stabilità, la fase 2 dell’emergenza potrebbe iniziare verso metà maggio”. Lo ha detto il capo dipartimento di Protezione Civile, Angelo Borrelli, intervenendo in diretta questa mattina su Radio Capital. La fase due, di cui si è letto e detto a più riprese, in buona sostanza è quella di una graduale riapertura delle attività.

“Non possiamo permetterci distrazioni in questo momento – ha detto Borrelli – dobbiamo fare attenzione, continuare a rimanere a casa e rispettare le regole. Servono le mascherine – ha aggiunto – ma soprattutto servono i comportamenti, il distanziamento sociale, regole di comportamento”.

“I dati che noi abbiamo ora ci dicono che siamo in una situazione stazionaria, dobbiamo vedere quando iniziano a decrescere. Con tutte le cautele del caso, da qui al 16 maggio potremmo avere dei dati che consiglino di riprendere le attività in maniera graduale”.

A quanti speravano la fine delle misure restrittive, ora fissate dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, fino al 13 aprile, Borrelli non ha lasciato molte speranze. Intervenendo ancora in diretta questa volta su Radio 1 a proposito della festa dei lavoratori, il 1° maggio, ha detto: “Non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane”.

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