Restate a casa, al sicuro. L”obbligo, fondamentale per limitare la diffusione del contagio, non è ancora stato ben recepito da tutti i cittadini. A distanza di un mese dall’entrata in vigore delle restrizioni per tutta Italia, nel giorno in cui il Premier, Giuseppe Conte, prolunga il lockdown fino al 3 maggio, mentre si inizia a vedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel, c’è chi ancora se ne frega.

Le foto sono state scattate ieri pomeriggio in via Vincenzo Ricchioni, nel quartiere San Paolo a Bari, a pochi metri di distanza dalla sede del Municipio 3 e della Polizia Locale. Un gruppetto di ragazzini, seduto alle panchine, chiacchiera come se fosse un normale giorno di villeggiatura.

 

La cosa non è passata inosservata, i cittadini rispettosi delle regole sono stufi di stare ristretti tra le mura domestiche, e sono divenuti intolleranti verso questi comportamenti irresponsabili che danneggiano tutta la comunità.

È così arrivata una pattuglia della Polizia Locale, gli agenti hanno pesantemente redarguito i trasgressori, ma sembra che non abbiano provveduto a sanzionarli e denunciarli come previsto dai vari decreti che si sono susseguiti da quando è scattata l’emergenza. Restate a casa, al sicuro.

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