Ricettazione, truffa e utilizzo fraudolento di carta di credito. Due cittadine straniere sono state denunciate dalla Polizia di Stato. Le due avrebbero usato una carta di credito clonata per comprare 4 biglietti ferroviari per un importo di 310 euro.

Il personale del Gruppo F.S. di Trenitalia Protezione Aziendale ha segnalato agli agenti della Polizia Ferroviaria di Bari che ignoti avevano acquistato 2 biglietti per il treno Freccia Argento 8326 (Lecce-Roma) del 13.1.2020, per il viaggio da Brindisi a Roma, e 2 biglietti per il treno Freccia Argento 8323 (Roma-Lecce) del 14.1.2020, per il viaggio da Roma-Brindisi, utilizzando una carta di credito verosimilmente clonata.

Assunte tutte le informazione in ordine ai posti prenotati, gli agenti si sono attivati per sviluppare gli accertamenti del caso. Il Freccia Argento 8326 nella stazione di Bari, hanno individuato le persone sospette, identificandole per 2 cittadine straniere di origine nigeriana, di 27 e 24 anni, domiciliate nella provincia di Brindisi.

L’intervento è stato effettuato dagli agenti senza destare allarme fra i passeggeri e senza determinare ritardo al treno. Le due donne sono state trovate in possesso dei 4 biglietti, acquistati con carta di credito clonata, che sono stati sequestrati. Al termine dell’attività, le stesse sono state indagate per i reati di ricettazione, truffa e utilizzo indebito di carte di credito.

L’immediato scambio informativo con il personale del Gruppo FS di Trenitalia Protezione Aziendale ha consentito dunque ai poliziotti di individuare immediatamente e contrastare i reati posti in essere.

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