Rinviato lo sfratto per Felice Basile. Il 22 gennaio l’imprenditore di Altamura avrebbe dovuto consegnare le chiavi e sgomberare la sua casa, venduta all’asta.

La sua storia inizia nel 2013 quando a causa delle azioni e degli abusi subiti dalle due banche dovette chiudere la sua azienda. Il tribunale fallimentare, nonostante la Banca di Credito Coop avesse chiesto il fallimento della Ditta Individuale, non l’ho ha concesso rigettando pure l’istanza di appello insinuato dalla banca.

L’imprenditore, dopo aver scritto alla Banca d’Italia, alla Procura di Bari e anche all’ex presidente del consiglio Renzi, ha deciso di scrivere una lettera al presidente Conte. 

Il giorno dello sgombero, quando ormai aveva perso le speranze, la maggior parte dei cittadini, compreso il Sindaco di Altamura, hanno manifestato con lui per fermare il pignoramento.

Così è stato. Lo sfratto è stato rinviato fino a luglio così da permettere a felice di trovare una soluzione e ricevere giustizia.

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