“Caro Sindaco sai quanto ti voglio bene ma questa cosa davvero la digerisco male”. Inizia così un lungo post dell’ex consigliere comunale Marco Emiliano, che con un trascorso da rappresentante istituzionale, ben conosce la macchina amministrativa. Oggetto del contendere, una multa per divieto di sosta.

“Premettendo che nei rarissimi casi in cui mi sono meritato una sanzione al codice della strada ho pagato ed ho sempre chiesto scusa, in questo caso pagherò, ma con un certo disappunto per un modus operandi davvero scorretto. Il giorno della partita Bari Ternana – racconta – per chi come me è arrivato allo stadio a pochi minuti dalla partita l’amara sorpresa di trovare i parcheggi dello stadio strapieni e oramai chiusi. Dopo alcuni giri insieme ad altri tifosi abbiamo parcheggiato all’esterno dei parcheggi stessi della tribuna est dove non si crea alcun intralcio a nessuno”.

“Dopo essermi goduto insieme ai miei bambini una bella prestazione dei nostri idoli – prosegue il racconto – felici e contenti siamo tornati alla macchina e siamo rientrati a casa. Oggi a distanza di quasi 3 mesi l’amara sorpresa. Premesso che la posso anche accettare, una cosa non è davvero ammissibile, non lasciare la multa sul parabrezza. Nessuna macchina aveva la multa, questo lo ricordo benissimo proprio perché avevamo parcheggiato fuori dal parcheggio e sapevamo di essere in divieto”.

“Questo dettaglio trasforma una sanzione di 29euro in una sanzione da quasi 50euro. Devo pensare che chi ha verbalizzato non si è neanche preso l’impegno di scrivere la multa al momento, ma magari ha fotografato le macchine e poi comodamente in ufficio ha trascritto le multe? Se questo è legale o meno non sta a me dirlo. Tanto 18 euro di notifica ed accertamento le paghiamo noi. Multe si – conclude l’ex consigliere comunale – ma sempre nel rispetto del cittadino, questo non dovrebbe essere mai dimenticato”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here