“Quando siamo diventati guardie giurate abbiamo prestato un giuramento e per questo ho deciso di collaborare con le Forze dell’Ordine”. Abbiamo raccolto la testimonianza di un addetto alla sicurezza in servizio al Policlinico di Bari; sui presunti abusi nella gestione degli ingressi, del famoso Ciccillo, del direttore di filiale della Sicurcenter, l’azienda che ha vinto a suo tempo l’appalto quasi in scadenza, è stata aperta un’inchiesta.

Chi parla ha conoscenza diretta dei fatti oggetto dell’inchiesta e che vi abbiamo raccontato nel corso dei mesi: “Nel gabbiotto erano appesi dei foglietti con le targhe delle auto che dovevamo far entrare” racconta tra le altre cose.

Quello degli ingressi è solo uno dei fatti da accertare, perché da chiarire è anche come venivano gestiti i turni di lavoro, di riposo e i permessi: “C’è gente che ha chiamato in filiale per chiedere di andare a salutare un padre che stava morendo, o per accompagnare un parente a una visita alla commissione invalidi dell’Inps, e gli è stato negato”.

Al netto degli aspetti su cui la magistratura sta cercando di fare luce, c’è l’appello rivolto alle altre guardie giurate: “invito tutti i colleghi a dare prova di questi abusi, come io sto facendo con la Polizia, affinché la verità venga a galla”, per quelli che lavorano bene, non si può fare di tutta l’erba un fascio”.

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