Mesi fa abbiamo sorpreso casualmente la Polizia Locale alle prese con un uomo di 80 anni, venditore abusivo di frutta e verdura nelle vicinanze del Castello Svevo. Gli uomini dell’Annona lo avevano sorpreso nel pieno dell’attività, con l’auto strapiena e la bilancia per pesare la merce.

La multa e il sequestro all’anziano scatenarono tanti commenti. Quello più comune: “Lasciate stare in pace il nonno e pensate ai veri criminali”. La risposta, anche quella abbastanza comune: “E i commercianti che pagano regolarmente le tasse?”. Insomma, il solito dilemma sulla necessità di derogare le leggi a seconda dell’occasione.

Mimmo l’abusivo era stato avvistato più volte dopo l’episodio della multa, sempre nella zona del Castello Svevo. Un paio di volte la Polizia Locale aveva soprasseduto. Qualche giorno fa siamo stati dall’abusivo per metterlo in guardia e nelle scorse ore è successo quello che immaginavamo.

Mimmo, il pensionato 80enne, venditore abusivo di frutta e verdura, è stato nuovamente multato dalla Polizia Locale, che ha sequestrato la merce e ritirato la carta di circolazione del mezzo, in attesa di sapere se sarà sequestrato.

La vicenda è controversa. A quanto pare il nonno non sarebbe in condizioni di indigenza. Quell’attività gli servirebbe per tenersi occupato. A quanto pare i familiari del venditore si sarebbero anche scusati con la Polizia Locale.

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