Il Cara di Palese

Sei condanne, comprese tra i 9 e i 12 anni di reclusione: è questa la richiesta della Procura di Bari per i sei imputati, tutti cittadini nigeriani, ex residenti del Cara di Bari-Palese ed attualmente detenuti in carcere, accusati di violenza sessuale di gruppo su una connazionale 25enne ospite del Centro accoglienza richiedenti asilo.

Secondo le indagini portate avanti dalla Squadra Mobile di Bari, coordinate dalle pm Simona Filoni e Lidia Giorgio, la donna all’inizio del 2017 sarebbe stata minacciata di morte, picchiata e violentata per mesi. I sei uomini farebbero parte di un gruppo criminale riconducibile ad una setta cultista.

La condanna più alta, pari a 12 anni 4 mesi di reclusione, è stata chiesta per il 38enne Olatunde Opaleye, soprannominato “Egbon” e considerato il capo della gang, per il reato di violenza privata e violenza sessuale di gruppo aggravata. Il 22enne Uche Oliver rischia una condanna a 10 anni e 8 mesi. Per il 26enne Henry Sule, il 22enne Semiu Oguntade, il 23enne Emmanuel Ohenhen e il 34enne Otaniyen Sunday, la Procura ha chiesto la condanna a 9 anni di reclusione. La sentenza è attesa per il 12 dicembre con il processo che si sta celebrando con il rito abbreviato.

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