Da 7 ore lavorative a 45 minuti, stipendio decimato senza preavviso dell’azienda con una famiglia a carico: tutto questo ha spinto Aldo Anelli, operaio di 36 anni, a protestare questa mattina minacciando di lanciarsi dal Ponte Adriatico che collega via Tatarella con via Sangiorgi.

Insieme a lui altri tre colleghi con più di 20 anni di servizio relegati al turno notturno, senza nessun avviso da parte della società che si occupa della pulizia dei treni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118.

L’uomo alla fine ha accettato di scendere dal parapetto e ha spiegato le ragioni della protesta, sua e di altri addetti che come lui si sono ritrovati all’improvviso con una paga da fame e le famiglie da mantenere.

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