Un corteo pacifico per il piccolo Davide, la fitta pioggia non ha fermato quanti, tra i cittadini di Santeramo, hanno scelto di manifestare in piazza Garibaldi per il ragazzo a cui è negato il diritto allo studio. Presenti non solo i familiari, ma le associazioni, comuni cittadini e il mondo della politica.

Ombrelli alla mano hanno sfilato lungo le vie della città per chiedere di realizzare quanto prima quella rampa che ancora non c’è, al fine di garantire l’accesso sicuro e comodo dei diversamente abili in carrozzina. “Mamma coraggio” Angela Lozitiello non ha mandato il figlio a scuola il 16 settembre. Da un anno e mezzo sta combattendo questa battaglia per cui sono stati anche raccolti dei fondi.

La campanella ha suonato cinque giorni alla scuola media Netti di Santeramo, ma il problema, che riguarda non solo Davide, ancora è lontano dall’essere risolto. Due sere fa, a poche ore dall’annuncio del corteo, il sindaco, Fabrizio Baldassarre, ha scritto un post su Facebook per chiedere scusa al piccolo Davide: “Sulla rampa per disabili alla Scuola Media F. Netti” l’Amministrazione Baldassarre chiede scusa a Davide e alla sua coraggiosa mamma e si impegna ad avviare l’opera e completarla entro 22 giorni”.

“Si tratta di una vicenda annosa, che era stata segnalata da molto tempo, da quando Davide, studente santermano su sedia a rotelle, aveva iniziato a frequentare la Scuola Secondaria di primo grado. Le enormi difficoltà ad accedere ai locali scolastici rendevano necessaria una rampa di accesso. Fra bilancio comunale bloccato, burocrazia e valutazioni non sempre azzeccate, sono passati diversi mesi” prosegue il post del primo cittadino.

“Lo riconosco ammetto che si sarebbe potuto concludere prima questo intervento, ma il nostro impegno non si è mai sopito, anzi…abbiamo ricercato una soluzione sostenibile finanziariamente ma anche tecnicamente valida (giusta pendenza, larghezza adeguata, materiale a norma, compatibilità con la struttura esistente, ecc)” scrive ancora Baldassarre.

“Più di qualcuno forse ha speculato politicamente sulla vicenda – ha aggiunto – strumentalizzandone i contenuti -. Questo sicuramente mi ha ferito. Ma a me interessava risolvere il problema in modo deciso e rapido. Il 20 agosto ho incontrato la mamma di Davide che, comprensibilmente, non si dava pace e si mostrava preoccupata per l’incipiente avvio dell’anno scolastico. Ho cercato di rassicurarla in tal senso ma nel frattempo la scuola è iniziata. E la rampa non c’è ancora. Ma c’erano ancora gli ultimi passaggi autorizzativi (che a me, da cittadino, ve lo confesso paiono assurdi, ma che tuttavia nella PA sono indispensabili)”.

“Adesso c’è il progetto della rampa, abbiamo i soldi comunali per farla, abbiamo risolto tutti i cavilli che si frapponevano alla realizzazione. Grazie all’impegno dell’assessore Marsico e del nostro ufficio tecnico comunale domani il lavoro sarà affidato alla ditta che realizzerà la rampa e la monterà. Tutto nei prossimi 22 giorni” conclude. Sono passati 2 anni circa da quanto è iniziata questa storia, e la rampa non c’è ancora. L’auspicio è che sia finalmente la volta buona.

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