cof_soft

Gli uomini della Polizia Locale fotografano tutto: cartelli, auto in sosta, targhe. La situazione ieri mattina stava per sfuggire di mano, quando un automobilista ha preteso di parcheggiare, “rubando” l’ultimo dei pochi posti rimasti a disposizione di clienti e venditori al mercato coperto in piazza Sant’Antonio, alle spalle della ex caserma Picca.

Tra lo sgombero di un senzatetto e un migrante ripreso a fare pipì nelle vicinanze della scuola, davanti a una signora a passeggio col cane, la Polizia Locale pare si stia prendendo una volta per tutte in carico il problema di quel benedetto parcheggio. La segnaletica verticale è ormai scolorita, del tutto illeggibile. Ciò che si vede senza ombra, non solo di dubbio, è il cartello che invita a parcheggiare l’auto munita di disco orario.

Eppure impiegati, professionisti e commercianti del posto se ne infischiano. Arrivano la mattina e “abbandonano” la propria auto durante le ore di lavoro. Comodo non pagare il vicino autosilo, l’abbonamento a un garage o la sosta sulle strisce blu. Il problema è tutto sulle spalle dei commercianti del mercato, che negli anni si sono visti franare il terreno sotto i piedi.

I clienti, non trovando posto rinunciano a fare la spesa. Le saracinesche abbassate sono più dei box aperti. Spesso i commercianti stessi sono costretti a lasciare i mezzi autorizzati in divieto di sosta. In quell’area, infatti, da qualche giorno c’è per esempio la macchina del titolare di un negozio a cui hanno forato le quattro ruote. Non mancano momenti di tensione, che già nella mattinata di ieri aveva reso necessario l’intervento della Polizia Locale, tornata qualche ora dopo.

La Polizia Locale sta verificando la situazione dell’area interna all’autosilo privato. Il primo accertamento riguarderebbe il controllo della validità delle eventuali ordinanze adottate dalla Ripartizione Sviluppo Economico o dalla Ripartizione IVOP. L’area è chiusa e dovrebbero accedervi solo gli operatori commerciali e non l’utenza generica, facilitata dal varco aperto. Finiti gli accertamenti si potrà procedere a sanzionare o meno i trasgressori.

print

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here