Licenziato dall’Asl di Bari per aver accettato una tangente. Il medico, Michele Picciariello  responsabile dell’unità di valutazione dell’appropriazione dei ricoveri, era stato beccato cinque anni fa dalla Guardia di Finanza mentre intascava una mazzetta da 10mila euro dal proprietario di un laboratorio privato di Molfetta.

Il medico di Bitonto avrebbe dovuto controllate le strutture accreditate, ma in cambio di denaro prometteva di chiudere un occhio. In primo grado aveva patteggiato una pena di tre anni e quattro mesi per concussione.

Le telecamere nascoste avevano ripreso lo scambio di denaro. Le indagini avevano portato all’arresto del medico e al procedimento penale. Parallelamente l’Asl ha condotto un procedimento disciplinare concluso ieri con il licenziamento senza preavviso firmato dal direttore generale, Antonio Sanguedolce. Adesso il caso passa all’Ordine dei Medici.
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