Le foto degli sportelli dell’auto chiusi con lucchetti e catene strappano un iniziale sorriso, ma dietro quegli scatti, si nasconde un fatto di cronaca avvenuto a Palo del Colle. Un anziano del paese viene a lungo ricattato e bullizzato da un manipolo di ragazzi.

Quando l’uomo decide di andare dai Carabinieri per denunciare il furto della sua auto e più in generale ciò che gli stava capitando, in caserma riconosce uno di loro, che i militari avevano arrestato quel giorno per un altro reato.

Il furto della vecchia Alfa 33, ritrovata dopo qualche giorno nelle campagne di Bitonto, è stato solo l’ultimo degli episodi di cui sarebbe stato vittima l’anziano. Secondo quanto siamo riusciti ad apprendere, pare che l’uomo avesse assoldato il suo aguzzino e alcuni suoi amici per sbrigare dei lavori. Il gruppo, infatti, si intratteneva alle spalle della sua abitazione, la stessa di un complesso residenziale dove in più occasioni i residenti hanno trovato comitive di ragazzi intenti a bere e fumare spinelli.

Qualcosa, però, dev’essere andata storta e allora il gruppetto avrebbe deciso di accanirsi sull’uomo. Approfittando di una distrazione, i giovani sottraggono le chiavi di casa. Da quel momento iniziano a bullizzare e ricattare la vittima, a quanto pare sottraendogli piccole cifre di tanto in tanto. La storia va avanti fino al furto del veicolo e alla successiva denuncia con clamoroso riconoscimento. I Carabinieri stanno indagando sull’accaduto per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte.

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