“Quando la mamma ha preso la manina di Dylan, che intanto aveva aperto gli occhi e muoveva la testa nessuno è riuscito a trattenere la commozione. Un momento che aspettavamo in tanti pur nell’incertezza di quello che sarebbe potuto succedere. Non lo dimenticheremo mai”.

A parlare è una delle decine di donne che ieri hanno fatto visita a Dylan, il piccolo rianimato sulla spiaggia del Canalone dopo aver battuto la testa sugli scogli ed essere finito in acqua, trasportato in condizioni critiche al Policlinico.

La prognosi resta riservata, ma con il passare delle ore aumenta la speranza che Dylan possa tornare alla normalità. Fuori dal vetro si fa a turno. La gente del quartiere Libertà ha risposto di par suo al momento di dolore della famiglia, non facendo mancare la propria vicinanza e solidarietà.

Incoraggiante anche la indignazione di un nutrito gruppo di mamme, quando su un profilo facebook è comparsa la foto di Dylan nel letto d’ospedale, senza che la famiglia ne fosse informata. Dopo la protesta social, il post è stato cancellando, restituendo la giusta dimensione a questa storia di speranza.

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