L’ambulanza del 118 di Gravina viene allertata in codice rosso per un’ostruzione delle vie aeree. Il team di soccorso avanzato, con a bordo l’infermiera Stano, l’autista Ressa e la soccorritore De Giglio, giunge tempestivamente sul posto indicato dalla Centrale operativa di Bari.

Nel soggiorno di un appartamento, i sanitari del 118 trovano un anziano esanime e cianotico. Sembra morto. Il team, coordinato dal dottor Francesco Papappicco, inizia le manovre rianimatorie e la disostruzione delle vie aeree.

L’anziano signore stava pranzando, quando all’improvviso qualcosa è andata di traverso e ha smesso di respirare. Vani i tentativi della badante e dei nipoti giunti sul posto. Fortuna ha voluto che l’equipaggio del 118 fosse libero in quel momento.

Quando tutto lasciava presagire il peggio, le operazioni rianimatorie hanno avuto il miglior effetto sperato. Il medico è riuscito ad estrarre un grosso pezzo di carne dalla trachea del paziente, riportandolo in vita. Grande sollievo quando lo stesso ha ringraziato la squadra per averlo salvato. Recuperate le condizioni cliniche, il paziente è stato trasportato in ospedale per il periodo d’osservazione e il monitoraggio di rito.

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