Anche Bari nel mirino della Digos di Torino. In totale sono 17 in tutta Italia le misure cautelari che sono in via di esecuzione nell’ambito di un’indagine portata avanti negli ambienti dei centri sociali sugli incidenti avvenuti nel settembre del 2017 in occasione del vertice del G7 a Venaria Reale.

I provvedimenti riguardano i vertici di Askatasuna, il maggiore centro sociale di Torino, nella quale sono state eseguite 9 misure cautelari, e i leader dei centri sociali di altre città italiane.

Due sono i baresi coinvolti. Uno di loro risiede a Torino, l’altro, il 23enne Giuseppe Di Leo è un attivista della ex Caserma Rossani. La Digos gli ha notificato la misura cautelare dell’obbligo di firma. Di Leo è ritenuto uno dei leader del centro sociale barese, tra gli organizzatori di molti cortei organizzati in città negli ultimi anni.