foto di repertorio

La rissa di lunedì sera, con almeno una ventina di persone coinvolte, due gambiani arrestati, bottigliate in testa e molestie, ha lasciato presto spazio ad altri episodi di tensione, con grave rischio per l’incolumità dei cittadini. Ieri un cittadino bulgaro e uno di origine africana se le sono giurate per futili motivi.

I due si sono messi a discutere animatamente davanti al McDonald’s intorno alle 20, non è ben chiaro se fossero ubriachi né per quale motivo si siano affrontati promettendosi reciprocamente ogni tipo di ritorsione possibile. Alla coppia si è unito un terzo extracomunitario, anche lui del continente nero, che ha cerato di separarli, mentre tutto intorno i presenti terrorizzati ripensavano alle scene di violenza di qualche giorno prima.

A scongiurare il peggio ci hanno pensato gli agenti della Polizia Locale, i militari dell’Esercito, e la Polizia di Stato, arrivati un attimo prima che tutto sfociasse nell’ennesima rissa con possibile spargimento di sangue. Quando hanno visto arrivare i tutori della Legge, infatti, i tre si sono dileguati, non sappiamo per proseguire altrove o meno.

La situazione, in centro città probabilmente più che altrove, sembra sfuggita di mano e fuori controllo, con bivacchi a destra a manca, siringhe, e luoghi pubblici trasformati in latrine a cielo aperto, come per esempio in piazza Umberto, altro luogo di ritrovo ormai scippato alla gente per bene, centrale dello spaccio di stupefacenti e commercio di roba taroccata o dubbia provenienza.

Anche qui, ieri, tensione alle stelle; venditori extracomunitari inferociti, infatti, contro gli agenti della Polizia Locale che, impegnati a fare controlli, hanno sequestrato una notevole quantità di merce contraffatta venduta sotto gli occhi di tutti.

L’auspicio è che i maggiori controlli e il potenziamento dell’illuminazione pubblica quale deterrente, rimedi partoriti dal Comitato Tecnico per l’Ordine Pubblico, riunito due giorni fa in Prefettura, diano i frutti sperati.

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