“State mettendo a repentaglio la salute Pubblica, con strade molto sporche e maleodoranti che costringono i residenti, in particolare quelli abitanti ai piani rialzati a chiudere le finestre”. Parole durissime e pesanti come pietre, indirizzate via pec al Comune di Bari,  Ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere Pubbliche, alla Ripartizione Tutela Ambiente, Igiene e Sanità, sempre del Comune di Bari, all’Arca Puglia Centrale e per conoscenza alla Polizia Locale. Oggetto del contendere, lo stato in cui versa il quartiere Madonnella, con particolare riferimento alle strade intorno al complesso Duca degli Abruzzi.

“Già nel lontano Settembre 2016 a mezzo PEC – scrive il cittadino – ho segnalato lo stato di degrado e di totale assenza di manutenzione, con riferimento specifico alle caditoie. Dopo aver assistito ad un vergognoso rimbalzo di responsabilità tra il Comune di Bari, che pare non avere competenza sull’intera area (vedasi Protocollo 282700 del 06/12/16) e l’Arca Puglia Centrale, proprietaria esclusiva dei complessi residenziali nonché delle stesse strade oggetto della segnalazione, la situazione a tutt’oggi non solo non è cambiata, ma addirittura peggiorata”.

“Da allora – prosegue la pec – nessun intervento manutentivo è stato mai eseguito sulle caditoie, tanto è vero che i fenomeni di allagamento sono molto peggiorati a tal punto da rendere le strade impraticabili ad ogni pioggia, le foto allegate parlano da sole. A testimoniare la totale assenza di igiene e pulizia oltre ai cattivi odori sono la presenza di blatte, topi e la vegetazione cresciuta in ogni dove”.

Non bastasse tutto ciò “insiste ad oggi sulla Via Francesco Maria Parisi, in stato di abbandono, la recinzione da cantiere in legno (cantiere ARCA abbandonato e fermo da oltre
un anno) che invade la carreggiata dove all’interno della quale ci sono rifiuti di ogni genere oltre a blatte e topi; tale recinzione oltre a costituire pericolo per la Salute Pubblica, rende impraticabile la stessa Via F.M. Parisi ai mezzi di soccorso a seguito del parcheggio selvaggio lungo la stessa recinzione costituendo pericolo per la Pubblica incolumità”.

“Non si comprende come mai – si legge ancora – nonostante la segnalazione inviata attraverso il portale BariSolve, il Comune di Bari abbia chiuso la segnalazione, inviata dal sottoscritto, riferita all’abbattimento di una palo della segnaletica stradale risalente al 14 ottobre 2018 e che a tutt’oggi non è stato riposizionato, lasciando tra l’altro il buco nel marciapiede ricoperto di polvere di pietra”.

“Sono presenti molti marciapiedi rotti e paletti dissuasori divelti per l’annoso fenomeno del parcheggio selvaggio nonostante la ZSR, segno di una carente vigilanza dell’area in questione. Il Comune di Bari dal 2012 ha istituito sull’intera area (pur non essendo di sua proprietà) la Zona a Sosta Regolamentata (ZSR) e incassa ancora oggi i proventi della Sosta anche dagli stessi residenti” sottolinea.

“Vista l’inerzia di entrambi gli Enti in indirizzo a danno dei cittadini, vista la dichiarazione del Comune di Bari datata 06 Dicembre 16 prot. 282700, è evidente quindi che una convenzione tra gli Enti, che regoli chi fa cosa su quest’area non esiste; permangono molti dubbi su questa presunta convenzione che a quanto pare, prevede per il Comune di Bari solo onori e non oneri” conclude il cittadino, convinto come noi che questo stato di cose non sia più tollerabile.

L’auspicio è che in tempi brevi sia restituita la dignità agli abitanti della zona, ripristinando i marciapiedi rotti, ripulendo caditoie e bocche di lupo, falciando l’erba, rimuovendo la recinzione di cantiere presente su Via Francesco Maria Parisi, pericolosa per la sicurezza, la Pubblica Incolumità e L’igiene Pubblica, e magari lavando periodicamente e disinfestando le strade, sempre se non è chiedere troppo. In fondo, non sono mica tanti gli interventi da fare.

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