Il pm Baldo Pisani ha chiesto l’archiviazione dell’indagine che riguarda il civico 16 di via Archimede, il cosiddetto palazzo della morte. Lo stabile era salito agli onori della cronaca per l’alto numero di residenti colpiti da neoplasia rare. I componenti del “Comitato delle famiglie di via Archimede” si oppongono alla richiesta del pm chiedendo che si faccia un indagine epidemiologica su tutta la zona per tutelare la salute dell’intero quartiere.

Domani si discuterà davanti al gip del Tribunale di Bari la richiesta di archiviazione, nell’udienza a cui partecipano anche alcuni familiari di inquilini attualmente malati. Secondo la Procura di Bari sono trascorsi troppi anni per perseguire penalmente i responsabili, i sindaci e i direttori Amiu del ventennio dal 1962 al 1988. Per questo il pm Baldo Pisani ha chiesto nei mesi scorsi l’archiviazione del procedimento.

I familiari degli inquilini morti o in cura, però, riuniti in Comitato, hanno presentato opposizione tramite il loro legale, l’avvocato Michele Laforgia, chiedendo nuove indagini sulla base del fatto che i reati di omicidio e lesioni decorrono dal momento della morte o della insorgenza della patologia e che quindi non sono ancora prescritti.

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