Nulla hanno insegnato Totò e Peppino che per i “morsi della coscienza”, venuti per la paura di essere scoperti, avevano deciso di incendiare le banconote false. Una scelta non di certo presa in considerazione da chi da qualche tempo a Bari ha messo in circolazione le 20 euro contraffatte.

I commercianti, grazie alle macchinette che rilevano le banconote false, riescono a proteggersi da questa truffa. Diverso invece per i comuni cittadini che per colpa della disattenzione o mal informazione non riescono a capire se la banconota tra le loro mani è vera o no. Basterebbe solo un occhiata un po’ più attenta per capire che ci troviamo di fronte a una banconota falsa.

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