Il direttore dell’agenzia Bari Centrale di Ubi Banca Carime, Francesco Di Benedetto, e il direttore di sala della stessa filiale, nonché consigliere comunale del centrosinistra, Francesco Giannuzzi, sono stati rinviati a giudizio, accusati di violenza privata con l’aggravante dell’abuso delle relazioni d’ufficio.

La vicenda che li vede coinvolti nasce da un diverbio, per il pagamento di un rid, avvenuto tra un cliente della banca e il direttore di sala, durante il quale una dipendente, Giuseppina Lonero, è intervenuta prendendo le difese del cliente.

Per il sostituto procuratore Luciana Silvestris, Di Benedetto e Giannuzzi avrebbero tentato in più occasioni di fare cambiare versione alla collega, che in caso contrario “sarebbe stata sbattuta in qualche sede minore”, oppure “licenziata”.

La Lonero ha denunciato i due per violenza privata, minacce, lesioni e atti persecutori. Secondo il pm, Giannuzzi avrebbe anche costretto un altro dipendente della stessa filiale, Claudio Schirone, “a collaborare con lui politicamente in vista delle elezioni amministrative, in particolare minacciando il suo trasferimento.

Dal canto suo Giannuzzi, che è anche membro della Commissione pari opportunità, si è sempre difeso parlando di un complotto sindacale a suo danno e di un piano della banca per la ricollocazione del personale.

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