La vicenda delle tangenti all’Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare si chiude per tre dei quattro imputati. Il gup del Tribunale di Bari ha infatti omologato i patteggiamenti, pena sospesa, per l’ex direttore generale dell’Arca, Sabino Lupelli, e per gli imprenditori baresi Antonio Lecce e Massimo Manchisi.

Lupelli è stato condannato a 2 anni, con l’attenuante della collaborazione e dopo aver risarcito l’Arca con 30mila euro, Lecce e Manchisi sono invece stati condannati a 1 anno e 6 mesi di reclusione, con l’attenuante della collaborazione per Manchisi.

Per Dante Mazzitelli, invece, è stato disposto il rinvio a giudizio. Il processo inizierà il 30 ottobre dinanzi al Tribunale di Bari. Per tutti la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito del procedimento su un presunto giro di tangenti in cambio di appalti dell’Arca Puglia, l’azienda regionale che gestisce le case popolari, costituita parte civile.

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